![]()
|
Il Manifesto fondativo della UIL |
|

La UIL/CFS, insieme a CGIL e CISL, protesta per la estemporanea proposta di legge dell'On. Ettore Rosato (PD) (nella foto) che prevede la soppressione del Corpo Forestale dello Stato.
>>>> Leggi il Comunicato stampa unitario
>>>> Leggi di seguito la proposta di legge

Cari iscritti,
sono lieto di potervi comunicare che sotto il patrocinio della UILPA, è stato realizzato il volume" IL RAPPORTO DI LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - . Il libro raccoglie in modo sistematico le principali norme contrattuali e legislative vigenti e può rappresentare un valido strumento di lavoro per i quadri e rappresentanti nell'attività sindacale, nonché mezzo di conoscenza e divulgazione verso tutti i lavoratori interessati ad una maggiore conoscenza dei diritti e doveri in cui si concretizza il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
Il volume ha un costo di 30€ di cui facciamo volentieri omaggio a tutti i lavoratori in regola con l'iscrizione alla UIL PA. Per richiederlo è sufficiente che venga compilato in tutti i suoi campi l'apposito "form"
Il libro verrà recapitato gratuitamente a mezzo servizi postali all'indirizzo indicato in fase di compilazione dl "form". Buona lettura ed un cordiale saluto.
IL SEGRETARIO GENERALE
Benedetto Attili

Il Coordinamento Nazionale Pari Opportunità della UIL ha convocato il 1° Febbraio 2012 la 3a Assemblea nazionale delle donne che si celebrerà a Roma, presso la struttura congressuale "Roma Eventi" sita al numero 5/a di via Alibert
E' un evento di grande importanza dove si affronteranno tematiche legate alla situazione di grave crisi che sta vivendo l'Italia e degli effetti che questa ha sul mondo del lavoro dove le donne stanno pagando un prezzo elevato in termini di occupazione, fiscalità e pensioni.

>>>>>> Leggi il notiziario UIL/CFS

Due recenti ed importanti sentenze del TAR confermano (sent. 28.4.2011 n. 443) la più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato, mutando il precedente orientamento alla luce della disciplina contenuta nella L. 86 del 2001.
In questo caso è il TAR per la Sardegna che ha ritenuto che per i trasferimenti successivi al 29 marzo 2000 la relativa indennità spetti allorché il trasferimento sia avvenuto di autorità e il comune di destinazione sia diverso da quello di provenienza, indipendentemente dalla distanza delle due sedi.
Nella sentenza si trova conferma che la predetta legge, pur non avendo esplicitamente abrogato la precedente normativa che, secondo un costante orientamento giurisprudenziale, richiedeva anche per l’erogazione della indennità di trasferimento la sussistenza di una distanza chilometrica minima fra la sede di provenienza e quella di destinazione, ha tuttavia autonomamente disciplinato la materia subordinando il predetto beneficio alla ricorrenza di requisiti tassativi fra i quali non compare più quello della distanza.
Il Collegio inoltre ha ritenuto di seguire quella giurisprudenza prevalente, secondo la quale il credito per trasferimento d’autorità ex art. 1 l. n. 86 del 2011 si prescrive nel termine decennale considerando che l’indennità di trasferimento non ha natura retributiva, ma di ristoro dei disagi connessi al trasferimento.

Modificato il Bando di concorso, soppresso il comma 2 dell' articolo 6 del decreto del Capo del Corpo 23 novembre 2011.
>>>>> Leggi Supplemento al Bollettino Ufficiale

"L'anno che ci stiamo lasciando alle spalle sarà ricordato da noi lavoratori pubblici, come l'anno delle manovre lacrime e sangue, momento culminante di una stagione di tagli, di misure punitive e inique, di campagne mediatiche offensive."
Con queste parole inizia la lettera che il Segretario Generale della UIL PA, Benedetto Attili, rivolge a tutti gli iscritti al nostro sindacato, tracciando un primo, sintetico bilancio delle cose fatte e, soprattutto annunciando le iniziative che dovremo assumere per arginare gli effetti negativi delle pesanti misure di politica economica adottate con le ultime manovre finanziarie.
In allegato iltesto integrale della lettera.
La UIL PA rivolge a tutti i lavoratori, agli iscritti, ai dirigenti e quadri sindacali ed alle proprie famiglie i più cari e sinceri auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

Lo sciopero generale, indetto dalle organizzazioni sindacali del Pubblico Impiego di CGIL, CISL e UIL ha riscontrato un'alta adesione tra i lavoratori, superando in taluni casi anche il numero degli iscritti alle sigle sindacali. Tale dato è già di per sè sufficiente per valutare positivamente l'odierna giornata di mobilitazione sindacale.
Chiaro ed esplicito il messaggio delle sigle sindacali confederali al Governo: la manovra va cambiata. Sono necessari interventi corrrettivi che assicurino una vera equità sociale anche mediante un confronto positivo e costruttivo con il Sindacato sulle tematiche del lavoro pubblico, della contrattazione e della riorganizzazione di enti, previdenza e servizi sociali.

Anche dopo gli emendamenti apportati in commissione al DDL di conversione del Decreto Legge contenente la manovra economica, rimangono intatte le ragioni dello sciopero indetto dalle confederazioni CGIL CISL e UIL nei settori del pubblico impiego per il 19 dicembre p.v.
Infatti non sono state recepite le richieste di modifica presentate dalle OO.SS. per introdurre nella manovra quegli elementi di equità necessari [.......]


“Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha già deliberato di costituirsi parte civile nei procedimenti per contraffazione del prodotto”. Lo annuncia il presidente dell’organismo di vigilanza, Domenico Raimondo, all’indomani dell’operazione del Corpo Forestale dello Stato che ha portato al sequestro di circa 80 chili di mozzarella di bufala spacciata per prodotto a marchio Dop, a sanzioni per oltre 50mila euro e a una denuncia per frode in commercio e contraffazione.
“Il nuovo successo delle forze dell’ordine è la riprova dei tantissimi controlli a cui è sottoposta la vera mozzarella di bufala campana Dop, oltre 15mila all’anno. Agli organi di polizia va il nostro sentito ringraziamento per l’attività di repressione delle frodi – commenta Raimondo –. Questa operazione è un’ottima notizia per il nostro comparto, che subisce danni ingenti da questo fenomeno: il vero problema contro cui lottiamo è proprio quello di spacciare per mozzarella Dop un prodotto che è tutt’altro e non ha il valore aggiunto del marchio europeo di tutela”.
Secondo le stime del Consorzio, il mercato parallelo della contraffazione è un business da oltre 100 milioni di euro l’anno, con almeno 7 milioni di chili di mozzarella immesse irregolarmente sul mercato in Italia e all’estero.
Il presidente invita gli organi preposti a controlli ancora più serrati a tutela dei consumatori “soprattutto in questo periodo di festività natalizie, quando il numero dei truffatori aumenta in maniera esponenziale”, conclude Raimondo.
Leggi notizia del sequestro su AIOL

La UIL/CFS, facendo seguito ad altre segnalazioni in merito, ho evidenziato all'Amministrazione problemi nelle domanda on-line per il concorso v.sipettori per previsioni difformi dal bando.
>>>>>>> Leggi la nota UIL

FP-CGIL, CISL-FP, UIL F.P.L. e UIL PA hanno proclamato lo sciopero generale per l’intera giornata del 19 dicembre 2011.
La UIL Pubblica Amministrazione invita tutti i lavoratori della categoria, iscritti e non, ad una massiccia partecipazione affinché le rivendicazioni avverso la manovra “salva Italia” del governo Monti possano produrre un risultato concretamente positivo.
L’ultimo intervento normativo dell’anno, in materia di risanamento economico, aggrava ulteriormente la situazione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, già largamente provati dalle altre manovre in corso d’anno.
Quest’ulteriore accanimento non è più tollerabile, abbiamo già pagato abbastanza sia in termini economici sia in termini di professionalità, non è concepibile un intervento aggiuntivo che penalizzi ancora le stesse categorie e le penalizzi due volte, tanto come lavoratori dipendenti o pensionati quanto come cittadini.
Rivendichiamo un intervento che abbia una connotazione di equità sociale e la mobilitazione unitaria sarà finalizzata ad ottenere significative modifiche del testo. Protestiamo per una riforma previdenziale che non penalizzi le fasce sociali più deboli nonché per l’introduzione di misure volte al contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale e per una riqualificazione della spesa pubblica, che consenta di trovare le risorse per la crescita e per il rinnovo dei contratti. Rivendichiamo, inoltre, una modifica dell’intervento normativo concernente la soppressione dell’INPDAP e dell’ENPALS. Pur consapevoli della necessità di un riordino degli enti previdenziali, riteniamo che processi di riorganizzazione e di razionalizzazione come questi debbano essere concepiti meno frettolosamente e con piene garanzie per i lavoratori interessati.
In allegato il comunicato unitario FP-CGIL, CISL-FP, UIL F.P.L. e UIL PA.

Maxioperazione del Corpo forestale dello Stato: i funghi secchi erano importati dalla Cina per essere venduti col marchio 'made in Italy' da una ditta di Lainate, in provincia di Milano
Oltre 6mila confezioni di funghi porcini secchi (boletus edulis e relativo gruppo), pari a circa cinque quintali, provenienti principalmente dalla Cina ma commercializzate come prodotto italiano, sono state sequestrate dal Corpo forestale dello Stato nel corso di un'importante operazione nel settore agroalimentare condotta in Lombardia, Piemonte, Veneto e Campania. Il maxi sequestro, effetto su delega della Procura di Milano, è finalizzato al contrasto delle frodi alimentari a tutela del consumatore e del marchio 'made in italy' soprattutto in vista delle prossime festività natalizie.
I funghi, distribuiti da un'azienda dell'hinterland milanese, venivano posti in vendita sugli scaffali dei supermercati con etichette riportanti in modo esplicito il riferimento all'Italia come luogo di origine del prodotto, ingannando così i consumatori. L'operazione 'Por-Cina' ha avuto inizio lo scorso novembre, quando in un controllo amministrativo è stata riscontrata la presenza di confezioni di funghi porcini secchi con l'indicazione del tmc (termine minimo di conservazione) oltre il limite consentito dalla legge, che prevede una data di scadenza non superiore ai 12 mesi
Massimiliano Violante